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“Spazio Donna – Laboratori Maieutici”

Grazie alla collaborazione fra Spazio Donna ETS e il Liceo Artistico Statale “San Leucio” di Caserta, ha avuto luogo un interessante progetto destinato a tutte le classi terze dell’Istituto ed inserito nel programma curricolare di Educazione Civica

L’attività è stata organizzata nell’ambito di S.E.M.I. (Sensitization, Education, Mentoring, Intersectional Communication) – implementato da Spazio Donna ETS con Patatrac APS, in collaborazione con Cooperativa Spazio Donna – finanziato da ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV.
Per info ed adesioni al progetto: cav.aurora2020@gmail.com noraagainstGBVproject

Il progetto si configura come uno spazio di ascolto, confronto e riflessione basato sulla metodologia maieutica, ovvero quella modalità di dialogo guidato che aiuta il soggetto ad essere parte attiva dell’esperienza e a costruire nuovi apprendimenti attraverso un processo di “tirare fuori”, in un ambiente protetto e accogliente, la conoscenza che già risiede nella persona portando alla luce pensieri ed emozioni e costruendo risposte attraverso l’esperienza diretta e il confronto curioso, motivato e rispettoso fra pari e fra discente e formatore, in un’ottica di inclusione e valorizzazione delle differenze.

Le alunne e gli alunni delle classi coinvolte hanno partecipato a tre incontri di due ore l’uno, distribuiti in tre settimane, che si sono svolti in orario scolastico guidati dalle dottoresse e attiviste di Spazio Donna, Angela Spiezia e Benedetta Rizzi. Nel primo incontro il focus, dopo un momento di conoscenza reciproca e di presentazione di sé attraverso ciò che ognuno di loro ama o in cui si identifica, è stato sull’analisi degli stereotipi di genere che ancora ci vincolano e orientano nelle grandi e piccole scelte quotidiane e nelle relazioni. Nel secondo incontro l’attenzione è stata sulle “red flags” e “green flags” con cui identificare atteggiamenti, pensieri, comportamenti all’interno delle relazioni interpersonali siano esse di coppia, amicali, familiari o scolastiche. L’ultimo incontro ha riguardato il tema del consenso e le parole “norma, soggettività e intersezionalità”.

In ogni incontro, dopo un breve momento introduttivo da parte delle facilitatrici, i ragazzi e le ragazze hanno dato vita a interessanti, partecipati e vivaci dibattiti e confronti fra loro e con le dottoresse sempre in un clima di rispetto del pensiero altrui e di assenza di giudizio. Molti si sono generosamente donati aprendosi al gruppo con la condivisione di vissuti personali che hanno arricchito ognuno dei presenti e hanno dato concretezza ai concetti teorici ancorandoli alla realtà e sostanziandoli di emozioni vere e profonde.

“Questo percorso – ha dichiarato la dirigente scolastica Immacolata Nespoli – ha mostrato quanto i nostri ragazzi e le nostre ragazze sappiano trasformare uno spazio educativo in un luogo vivo, capace di rivelare pensieri, fragilità e forza. Vederli crescere nel confronto autentico è un privilegio che dà senso profondo al nostro lavoro. Ringrazio chi ha reso possibile questa esperienza e chi, con sensibilità e coraggio, l’ha abitata. Continueremo a custodire e generare contesti in cui ogni voce possa trovare ascolto e dignità”.

Molti hanno chiesto la possibilità di proseguire questo percorso il prossimo anno trattando altre tematiche relative all’affettività e alle dimensioni relazionali e si sono detti felici ed orgogliosi che la loro scuola, già all’avanguardia sul tema grazie alla presenza da alcuni anni di un Osservatorio di Genere interno all’Istituto, abbia donato loro questa opportunità. Le rappresentanti di spazio donna hanno raccolto con gioia questa richiesta e sono già al lavoro con una rappresentanza del corpo docente per ragionare sulla possibilità di proporre un progetto anche per il prossimo anno scolastico.

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