Nel libro di Gian Paolo Porreca una storia lunga 115 anni e il racconto dei sei storici arrivi alla Reggia Borbonica
Il volume di Gian Paolo Porreca, edito da LeVarie di Marco Lobasso, sarà presentato nel pomeriggio di oggi, giovedì 5 novembre, alle ore 18 a La Feltrinelli di Corso Trieste a Caserta.
Dialogherà con l’autore il presidente del Coni di Caserta Michele De Simone, con gli interventi di Lucio Bernardo, vicepresidente USSI Campania.
Attese le presenze di Andrea Ferraro, capo della redazione di Caserta del Mattino, e di giornalisti e protagonisti del ciclismo e dello sport di Terra di Lavoro di ieri e di oggi.
Il Giro di Campania racchiude una storia bella, prestigiosa e ricca di aneddoti, lunga 115 anni, dal 1911 al 2026, raccontata edizione dopo edizione da uno dei cantori più illustri del ciclismo in Campania e in Italia, tornata a brillare grazie alla gara dello scorso 20 settembre che ha riportato la corsa della nostra regione nel calendario internazionale dopo 25 anni di assenza. Proprio nell’edizione scorsa, la 64a della sua storia, il Giro di Campania è partito da Caserta, dalla Reggia, la meravigliosa residenza reale costruita dai Borbone, partenza che era già avvenuta nel 1975 e nel 1976. Un’altra partenza in Terra di Lavoro ci fu nell’edizione del 2000, da Marcianise.
Per cinque volte invece la città di Caserta è stata sede sia di partenza sia di arrivo della corsa campana: è accaduto nel 1980 e per quattro stagioni consecutive nel 1988, 1989, 1990, 1991 con arrivi tutti sempre alla Reggia. Anche nel 2001, infine, il Giro di Campania si concluse alla Reggia, ma la partenza era stata data a Mercato San Severino, in provincia Salerno

