L’illuminazione del centrocampista rossoblù è stata sufficiente per conquistare l’intera posta in palio
Era l’attesa risolutiva dopo l’inaspettata sconfitta contro il Giugliano, e la risposta non ha tardato ad arrivare, grazie anche e soprattutto ai primi venti minuti giocati dai falchetti pieni di grinta e determinazione.
La Casertana, quindi, sconfigge il Casarano con un secco 1-0 nella tredicesima giornata del girone C della serie C, ritrovandosi così con 20 punti e un posto nella zona playoff, giusto in tempo per riprendere slancio davanti al proprio pubblico.
IL MODULO DI GIOCO
I due tecnici optano entrambi per lo stesso modulo di gioco, uno speculare 3-5-2. Mister Stellone schiera De Lucia tra i pali, Martino, Kontek e Caporale in difesa, Oukhadda e Vezzoni come esterni, Mehic, Di Tacchio e Pezzella a centrocampo, con Manconi e Castelli in attacco. Dall’altra parte, Zauli risponde con Farroni in porta, Matino, Obleac, Mercadante linea difensiva, Ciotti, Logoluso, Zanellato, Maiello e Cuzzarella nella zona nevralgica del campo, con la coppia Grandolfo-Chiricò in attacco.
LA CRONACA
La Casertana parte subito forte. Al 5′, Oukhadda scocca un tiro da distanza, ma Farroni devia in angolo. Al 7′, un giallo VAR ferma il match: mani in area del Casarano, Stellone gioca la prima “card”, rigore non concesso da Mastrodomenico, direttore di gara della sezione di Matera, che opta per la concessione di calcio di punizione da fuori area.
E questa punizione si rivela cruciale. Siamo al 10′, Salvatore Pezzella si presenta alla battuta da un’angolazione defilata e con un sinistro a giro confeziona un gol bellissimo che sorprende Farroni piazzato sul primo palo mentre il pallone, con una traiettoria tesa, scavalca l’estremo difensore e sin insacca nell’angolo opposto: 1-0.
Il Casarano, colpito a freddo, si complica ulteriormente la vita al 22′. Matino interviene in maniera irruenta su Manconi: giallo iniziale, ma Stellone non ci sta e gioca la seconda “card”. Mastrodomenico va al monitor per rivedere il fallo commesso da Matino e il cartellino si trasforma in rosso diretto.
I pugliesi rimangono in dieci per quasi 70 minuti. Il primo tempo termina così: Casertana in vantaggio per 1-0, con un predominio evidente e 17 tiri contro 4 per gli avversari.
La ripresa si rivela più bloccata del previsto, nonostante la superiorità numerica. La Casertana gestisce il risultato e cerca il raddoppio, ma limita le occasioni a quattro tiri in porta. Il Casarano tenta qualche sortita offensiva verso De Lucia, senza mai impensierirlo sul serio. La seconda frazione di gara risulta monotona, con scarso brio. Al 96′, il fischio finale dell’arbitro sancisce la conclusione della partita: il Pinto esplode di gioia.
COSA RESTA
Tre punti fondamentali. Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Giugliano, i falchetti rispondono con lo stesso punteggio, ma a parti invertite. Inoltre, si vendicano dei precedenti svantaggi: l’anno scorso il Casarano aveva trionfato 3-0 al Pinto e 3-2 nella gara di ritorno. Con questa vittoria, la Casertana sale a quota 20, al sesto posto, a stretto contatto con le prime in classifica, in particolare alla rincorsa della capolista Potenza. Il Casarano resta bloccato a 15 nei bassifondi e deve ripartire. L’illuminazione di Pezzella è stata sufficiente. A volte, in serie C, una punizione vale un’intera settimana di preparazione.
IL TABELLINO
CASERTANA-CASARANO 1-0
Marcatore: 10′ pt Pezzella
CASERTANA: De Lucia, Martino, Kontek (dal 18′ st Piovanello), Caporale, Oukhadda (1′ st Favale), Mehić (dal 38′ st Ajavi), Di Tacchio (dal 28′ st Girelli), Vezzoni (dal 18′ st Rocchi). Castelli, Pezzella, Manconi. A disposizione: Schiedo, Magro, Arzillo, Colley, Di Penta, Pirollo, Sandri. Allenatore: Roberto Stallone
CASARANO: Farroni, Matino, Obleac, Mercadante, Ciotti (dal,38′ st Patierno), Logoluso (dal 23’st N’Diaye), Maiello (dal 1’ st Giraudo)), Zanellato, Cuzzarella (dal 32′ st Knezovic), Chiricò (dal 23′ st Gyam), Grandolfo. A disposizione: Bacchin, Giraudo Palumbo, Versienti. Allenatore: Luciano Zauri
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera
Assistenti: Giuseppe Bosco (Lanciano) e Silvia Scipione (Firenze)
IV Ufficiale: Mario Picardi (Viareggio)
FVS: Domenico Russo (Torre Annunziata)
Note: ammoniti Oukhadda, Vezzoni, Manconi, Chiricò, Di Tacchio;
Espulso al 22′ pt Matino

