centro morrone

“La diffusione della cultura della legalità”

Questo il tema del corso nazionale di perfezionamento in materia di gestione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata che ha preso il via a Caserta

L’iniziativa è promossa dal ConsiglioNazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) in collaborazione conl’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati(ANBSC).Ad aprire i lavori, nella sala consiliare della Camera di Commercio, è stato il Presidentedell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta, Pietro Raucci, che haevidenziato il valore strategico dell’iniziativa e il ruolo centrale della professione nella tutela dellalegalità economica. A seguire, i saluti del presidente dell’Ente Camerale Tommaso De Simone, delcomandante del nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta CarloCardillo, il presidente dell’Odcec Napoli Nord Francesco Corbello. A coordinare i lavori laconsigliera nazionale con delega alle funzioni giudiziarie e metodi ADR Giovanna Greco.L’iniziativa, articolata in più moduli per un totale di 20 ore formative, coinvolgeprofessionisti, funzionari pubblici e operatori istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare lecompetenze giuridiche ed economico-aziendali necessarie per la gestione e la valorizzazione deipatrimoni sottratti alla criminalità organizzata.«Il commercialista – ha dichiarato Raucci – è oggi sempre più chiamato a operare comepresidio di legalità, contribuendo in maniera concreta alla gestione, alla conservazione e allarestituzione alla collettività dei beni confiscati».Nel corso dell’intervento è stata sottolineata la centralità del territorio casertano nel sistemanazionale delle misure di prevenzione. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere rappresenta,infatti, una realtà di eccellenza, essendo uno dei soli due tribunali ordinari in Italia – insieme aquello di Trapani – dotati di sezioni specializzate in materia. Particolare rilievo è stato dato anche almodello di collaborazione istituzionale sviluppato a livello locale, in particolare attraverso ilProtocollo d’intesa promosso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, al quale partecipaattivamente l’Ordine dei Commercialisti di Caserta, con specifici impegni in ambito formativo enella creazione di percorsi di affiancamento per i giovani professionisti.Nel corso dell’evento è stata inoltre richiamata l’esperienza della cooperativa Agrorinasce,attiva da oltre venticinque anni nella gestione e valorizzazione dei beni confiscati, oggi presiedutada Maria Antonietta Troncone, quale esempio concreto di restituzione alla collettività di patrimonisottratti alla criminalità.Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla Camera di Commercio di Caserta e al suoPresidente per il patrocinio concesso e per la costante vicinanza al mondo delle imprese e delleprofessioni, in un’ottica di collaborazione istituzionale e di “fare sistema”, ritenuta fondamentaleper affrontare le sfide dello sviluppo e della legalità. L’iniziativa rappresenta inoltre la primaesperienza congiunta tra l’Ordine dei Commercialisti di Caserta e quello di Napoli Nord su un temadi rilevante impatto istituzionale, con l’auspicio che possa costituire l’inizio di un percorso stabiledi collaborazione tra i due enti.Il corso proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori moduli di approfondimento,coinvolgendo relatori di alto profilo istituzionale, accademico e professionale.

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