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La Casertana ci crede e liquida il Potenza. Coppitelli: “Motivazioni e valori giusti”. Proia: “L’importante era vincere”

Due volte in vantaggio con Proia e Bentivegna, i falchetti hanno subito la rimonta avversaria. Ma è ancora il capitano a porre il sigillo alla gara chiudendo definitivamente l’incontro sul 3-2 al 56esimo. Calo sugli spalti: molti avevano già acquistato il biglietto per il concerto di Ligabue

Che sarebbe stata una partita complicata lo si sapeva. Il Potenza è tra le compagini del girone più attrezzate per un campionato di alta classifica. Ma la Casertana sta crescendo. Eccome. Tranne qualche sbavatura difensiva dovuta a meccanismi ancora da perfezionare (sono 5 i gol finora subiti in 3 gare), la cura Coppitelli comincia a dare i propri frutti. Giunto a Caserta in punta di piedi, il giovane allenatore romano sta imprimendo i propri dettami di gioco, nonostante il vero lavoro sia iniziato con notevole ritardo. Buona la qualità dei calciatori arrivati quest’anno all’ombra della Reggia grazie alla sapienza del diesse Degli Esposti in sinergia con il presidente D’Agostino. Alla base c’era la voglia di gettare un definitivo colpo di spugna sulla passata stagione con gli uomini giusti al posto giusto e l’obiettivo sembra essere stato centrato. Anche ieri si è vista una squadra che seppur raggiunta due volte, ha cercato la vittoria con raziocinio e determinazione. E vittoria è stata. La doppietta del capitano Federico Proia, letteralmente vitalizzato dall’arrivo del nuovo tecnico è stata inframezzata dalla marcatura di Bentivegna fattosi trovare anch’egli puntuale all’appuntamento con il gol. Ma è tutta la squadra che ha funzionato alla perfezione, nonostante la supremazia territoriale dei potentini (60%) che, passati in svantaggio per ben due volte, non hanno mai alzato bandiera bianca. Un inarrestabile Kallon sulla fascia destra, autore di due assist vincenti, ha praticamente spaccato la gara in due, con una prestazione di altissimo livello tecnico e atletico. Il sierraleonese, ha anche colpito un palo che ha poi dato il là al primo gol di Proia. Impeccabile nell’uno contro uno, riesce a saltare l’uomo con estrema facilità, creando superiorità numerica dal centrocampo in su. Bene anche la prova di Leone, Llano e Liotti sulla fascia sinistra. Bella la sua punizione dal limite al 36’, sventata con una prodezza da Alastra: sarebbe stato il 2-0 che avrebbe indirizzato la gara già nei primi 45 minuti di gioco. Solo 1500 circa i tifosi sulle gradinate del Pinto causa la concomitanza del megaconcerto davanti alla Reggia di Ligabue. Teso ma soddisfatto mister Coppitelli in sala stampa al termine del match: “Abbiamo praticamente regalato al Potenza il secondo gol – ha esordito il tecnico rossoblù – ciò significa che dobbiamo perfezionare la fase difensiva oltre a migliorare l’intensità di gioco. Mi piace lo spirito di questa squadra, che vive le motivazioni e i valori giusti che poi alla fine fanno la differenza”. E sull’attuale condizione del gruppo ha aggiunto: “Siamo al 60%, ma ci sono i presupposti per una ulteriore crescita”. Usciti per infortunio il subentrante Casarotto e Bentivegna, le cui condizioni verranno valutate in settimana dopo gli esami strumentali. Bene l’ingresso in campo anche dell’ex Benevento Oukhadda e dell’ex Avellino e Trapani Toscano. Felice il capitano Federico Proia autore di una prestazione semplicemente straordinaria, che tuttavia non pone ostacolo alla sua consolidata modestia: “I miei gol vengono in second’ordine – ha sottolineato – l’importante è la vittoria di tutta la squadra”.

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