Royal Heritage, il punto forte di Terra di Lavoro per attrarre stranieri. “Ci siamo promessi di coltivare il link costruito in questa due giorni di experience in Terra di Lavoro in virtù di incremento di collaborazione soprattutto con realtà economiche dall’estero” ha spiegato ancora il presidente Tommaso De Simone
Lo scorso 29 ottobre ha avuto inizio a Paestum il ciclico appuntamento con la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico ma la Camera di Commercio di Caserta, ha giocato d’anticipo ospitando nella Provincia di Terra di Lavoro 22 buyer del settore Viaggi e Turismo, provenienti da tutti i Paesi membri dell’Unione Europea, ma anche dagli Stati Uniti e dall’Australia. L’obiettivo dell’Ente Camerale, che fa capo al presidente Tommaso De Simone, è di poter attrarre nuovi investitori in provincia di Caserta. I titolari di agenzie e associazioni turistiche provenienti da Monaco di Baviera, Barcellona, Madrid, Parigi, Lille e da Paesi extracontinentali, nei due giorni in cui hanno soggiornato a Caserta, il 28 e 29 ottobre, sono stati accompagnati da funzionari della Camera di Commercio nei luoghi maggiormente attrattivi dal punto di vista culturale e archeologico della città vanvitelliana e dell’intera provincia. Lo scopo, come già detto, era quello di promuovere nuovi itinerari di viaggio nel nostro territorio, in modo che i buyer stranieri possano, in futuro, consigliare i percorsi promossi dalla Camera. “Il turismo, oggi, va inteso in senso ampio. Non è solo la scoperta di luoghi, ma è una galassia di turismi, come quello enogastronomico o il turismo lento e sostenibile, il cicloturismo, quello archeologico e tanti altri. Partendo da questa base teorica, abbiamo invitato i buyer alla scoperta delle tracce del Mito e della Storia Campana, premendo lo start di questa esperienza con l’arena di Spartacus”. A dichiararlo è il presidente della Camera, Tommaso De Simone.
Basato sulla “storia” l’itinerario, del primo giorno (28 ottobre) con visita all’Anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere e al Museo provinciale di Capua per svelare il mistero delle Antiche madri custodite nel museo. La mattina del 29 ottobre tappa al Belvedere di San Leucio prima di concludere il tour alla Reggia di Caserta. “Prima di approdare a Paestum – è ancora il presidente De Simone a spiegare – i buyer delle agenzie di viaggio hanno fatto tappa al complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio e nella splendida Reggia, entrambi siti Unesco. Abbiamo voluto sottolineare soprattutto l’importanza del Belvedere che è stata la prima utopia industriale che re Ferdinando IV di Borbone realizzò con l’idea di una cittadella produttiva delle sete di San Leucio”.
“Amazing”, “I didn’t know these place, It’s wonderful”. Sono queste le esclamazioni ripetute come un disco rotto dai 22 investitori del settore del Turismo appena messo piede nelle stanze della Reggia di Caserta e nel giardino all’inglese. Addirittura, molti di loro, si è avuto modo di constatare, non avevano mai avuto modo di visitare Palazzo Reale, ma anche i tesori archeologici dell’Antica Capua e del Museo provinciale, quindi un mondo nuovo per loro, del tutto sconosciuto.
“Ci siamo promessi di coltivare il link costruito in questa due giorni di experience in Terra di Lavoro in virtù di incremento di collaborazione soprattutto con realtà economiche dall’estero – ha spiegato ancora il presidente Tommaso De Simone – Speriamo di essere riusciti a centrare il nostro scopo, ovvero, di invogliare le agenzie di viaggio straniere a investire in itinerari da consigliare ai turisti, ma soprattutto condurre i visitatori in percorsi che non siano soltanto le grandi città, ma anche le aree e i monumenti meno conosciuti, in linea anche con l’Agenda Europea del Turismo 2030”.
Grazie alla collaborazione con la Reggia di Caserta, il Museo Campano, la direzione dell’Anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere, la Camera di Commercio ha potuto mostrare un percorso nuovo ai buyer che non conoscevano le potenzialità di un territorio come quello casertano.



