“Questa favola ha una doppia dedica: ai nonni e alle nonne di una volta e.… ai miei genitori, che mi hanno insegnato ad amare le favole” ha dichiarato l’autrice. Giovedì 15 ottobre la presentazione
Un viaggio incantato immersi nella natura incontaminata del Matese per riscoprire il valore dell’amicizia e il rispetto per l’ambiente. Si terrà il 15 ottobre alle ore 19:00, presso la Sala Multimediale del Parco Nazionale del Matese in via Figulantina, a San Potito Sannitico, la presentazione ufficiale del nuovo libro illustrato per bambini “Il Lupo e l’Aquila”, scritto da Amelia Izzo Amoroso d’Aragona, edito da Pluriversum e con la progettazione grafica affidata ad Adriana Gentile.
Dialogheranno con l’autrice: Andrea Boggia, presidente del comitato di gestione del Parco Nazionale del Matese; Francesco Imperadore, sindaco di San Potito Sannitico; Giuseppe Mallardo, sindaco di San Gregorio Matese e Annarosa Onofrio, psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Modera la giornalista Adele Consola.
L’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per famiglie, educatori e amanti della letteratura per l’infanzia. Il luogo scelto — la sede del Parco Nazionale, in particolare la Sala Multimediale — rispecchia appieno l’anima dell’opera: un inno alla riscoperta del territorio, al contatto con la fauna selvatica e all’educazione ambientale fin dalla prima infanzia, in collaborazione anche con realtà educative locali come l’asilo nido “Cuccioli del Matese”.
“Il Lupo e l’Aquila” si presenta come una favola moderna dal sapore antico, capace di parlare con delicatezza sia ai più piccoli sia agli adulti che li accompagnano nella lettura.
Una sinergia di simboli: Il lupo, custode dei boschi e della terra, e l’aquila, regina dei cieli e della libertà, diventano i protagonisti di un incontro inaspettato. Attraverso la loro storia, l’autrice Amelia Izzo Amoroso d’Aragona riesce a intrecciare il tema della diversità con quello della cooperazione: due creature apparentemente distanti trovano un punto d’incontro nella maestosità della natura che le circonda.
Immersi nella natura: Il sottotitolo “Immersi nella natura” è linea guida narrativa, ma anche un vero e proprio invito pedagogico. Le illustrazioni e il ritmo del racconto accompagnano i giovani lettori lungo i paesaggi e le atmosfere tipiche delle montagne matesine, stimolando la curiosità, il rispetto per gli animali e la tutela della biodiversità.
“Questa favola ha una doppia dedica: è dedicata ai nonni e alle nonne di una volta e.… ai miei genitori, che mi hanno insegnato ad amare le favole. Ma è dedicata soprattutto alle mamme e ai papà di questa generazione, che dovranno guardare il mondo con occhi puri, perché solo così ci si può ancora sorprendere.
La favola del lupo e dell’aquila è una favola che deve emozionare piccoli e grandi, ma soprattutto deve unire due mondi: deve unire un adulto che racconta e un bambino che, con occhi affascinati, lo ascolta”. Ha dichiarato l’autrice.
L’autrice racconterà la genesi del progetto, dialogherà con ospiti e pubblico e firmerà le copie del libro.

