
Tutti dobbiamo restare uniti dietro questo progetto perché le basi per il grande salto sono state gettate

La Casertana ha disputato senza dubbio una stagione di alto livello, chiudendo al quinto posto nel Girone C di Serie C con 66 punti. Dopo aver eliminato nei play off dei gironi Atalanta U23 e Crotone, dall’urna del sorteggio, per il primo turno della fase nazionale, è venuto fuori il nome della Salernitana quale avversario dei falchetti. Casertana – Salernitana, il derby più sentito tra le squadre campane con le tifoserie alle prese con “contrasti” atavici.
Purtroppo, il cammino dei falchetti, il sogno promozione si è interrotto proprio nella gara di ritono del primo turno nazionale dei playoff. I rossoblù, infatti, sono stati eliminati dalla Salernitana nonostante l’1-1 all’Arechi. A nulla è valso il vantaggio di Heinz e la continua pressione della squadra di Coppitelli, raggiunta dal pareggio di Achik che, in pratica, ha premiato i granata, lasciando comunque ai tifosi rossoblù l’orgoglio per un campionato da protagonisti.

Il passaggio del turno, in pratica, la Casertana lo ha precluso nella gara di andata al Pinto lasciando ogni iniziativa alla Salernitana che ha chiuso il primo tempo sul risultato di 0-2 e andando sotto dopo pochi minuti della ripresa. Negli ultimi 20 minuti si è assistito alla reazione dei rossoblù che hanno accorciato le distanze portandosi sul 2-3. Un risultato che ha, comunque, costretto la squadra a vincere a Salerno con due gol di scarto, un’impresa difficilissima che, grazie ad una prestazione superba, era quasi riuscita. Quei tre gol subiti tra le mura amiche sono stati il vero scoglio insuperabile.
Volendo fare una valutazione del campionato della Casertana possiamo affermare che si è dimostrata una squadra solida, in grado di poter competere con le grandi del Girone C senza alcun timore riverenziale. Se la società conferma lo zoccolo duro di questa rosa, l’anno prossimo la Casertana può puntare ad un altro campionato di vertice puntando, magari, anche alla promozione diretta.
La gestione D’Agostino – Degli Esposti – Coppitelli ha dimostrato grande solidità, costruendo un progetto ambizioso che ha ridato stabilità alla piazza. L’allenatore ha dato un’identità tattica moderna alla squadra, mentre il gruppo ha mostrato carattere, fermandosi solo per episodi sfavorevoli. Nel complesso, è stato un campionato da protagonisti assoluti.
A Federico Coppitelli va fatto un grande plauso. Gestire una piazza calda come Caserta al debutto tra i professionisti, centrando il quinto posto e un’identità di gioco precisa, conferma che è uno dei migliori talenti emergenti. Ha dimostrato maturità tattica e capacità di reggere le pressioni da veterano.

Ripeto, confermare mister Coppitelli e lo zoccolo duro della rosa è la mossa più intelligente per dare continuità a un progetto che funziona. Ripartire da basi solide riduce i rischi e permette di correggere solo i piccoli difetti emersi quest’anno, puntando direttamente al salto di categoria senza ricominciare da zero.
Ai tifosi casertani dico di andare fieri del percorso fatto: ancora una volta avete dimostrato una passione da categoria superiore. Tutti dobbiamo restare uniti dietro questo progetto perché le basi per il grande salto sono state gettate; il futuro ci appartiene. Continuiamo a crederci…io la vedo così!










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