E’ tutto pronto per la quarta edizione del festival che si svolgerà sulla terrazza atrio superiore del Belvedere di San Leucio. Ne parliamo con Gianni Genovese della Management che ne cura l’organizzazione

Per il quarto anno di seguito torna “Terrazza Luciana” che ha un sottotitolo tutto da scoprire ed è di per sé già tutto un programma: “Echi di luce”. Una quarta edizione che si arricchisce sempre più di artisti nazionali ed internazionali.

“La novità assoluta di questa edizione – ci riferisce Gianni Genovese della Genovese Management – è che, oltre ai quattro concerti che si terranno sempre sul latro superiore e quindi di fronte alla Chiesa del Belvedere di San Leucio ogni domenica di giugno, si aggiunge il concerto di Walter Ricci che si terrà nel primo cortile del Belvedere. È la prima volta che questa location, che solitamente ospita gli eventi organizzati dall’amico Massimo Vecchioni, diventa teatro di “Terrazza Leuciana”. Ci sarà una riduzione di posti massimo a sedere, tra gli 800 e i 1.000, mentre non ci sarà alcun palco e la pedana che ospiterà Walter Riocci avrà come scenario il panorama casertano”. L’appuntamento con Walter Ricci è in programma venerdì 29 maggio. Walter Ricci è un astro nascente della musica italiana e proprio da San Leucio parte il nuovo tour.

“Successivamente – continua Gianni Genovese – domenica 7 giugno, avremo la Fondazione “Il Canto di Virgilio”, che porterà in scena “La Ciulla” un’opera semi classica di Carlo Faiello che è considerato il nuovo Roberto De Simone della musica napoletana.

Domenica 14 giugno è la volta del Freedom Jazz Trio, con delle feat impressionanti con la tromba di Fabrizio Bosso e con il sax di Javier Girotto. Il 21 giugno è il turno di Diego Moreno con Tango Scugnizzo. Diego Moreno oltre ad essere stato per 15 anni consecutivi uno degli arrangiatori e chitarrista di Fred Bongusto è un argentino ormai italianizzato che dà un accento molto molto particolare alla sua chitarra portando l’arte argentina del tango contaminandola con la cultura napoletana.

La chiusura – dice ancora Gianni Genove – in programma domenica 28 giugno, è caratterizzata con un concerto all’alba che nasce tre anni fa. I concerti all’alba vengono fatti alle sei, ci sarà una piccola colazione offerta sicuramente dai nostri cari amici sponsor e ci sarà la tromba molto molto particolare che qualcuno definisce il nuovo Fabrizio Bosso, che è Arturo Caccavale accompagnato dal pianista Alessandro Crescenzo che ci allieteranno con la loro musica questo concerto mattutino con una carica di energia zen molto positiva.

Oltre a suonare la tromba Arturo Caccavale è un grandissimo cantante e quindi ci delizierà anche con la sua voce”. Non ci resta, quindi, che rinnovare l’appuntamento con “Terrazza Leuciana” e con i suoi “Echi di luce”.










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