Il presidente della Bcc “Terra di lavoro – San Vincenzo dè Paoli” evidenzia che l’iniziativa “Premiamo Talenti” non è solo una semplice cerimonia di borse di studio, ma rappresenta una celebrazione del futuro

Valorizzare le eccellenze e premiare i giovani meritevoli del territorio, questo l’obiettivo prefissato e raggiunto dalla Banca di Credito Cooperativo “Terra di lavoro – San Vincenzo de’ Paoli” di Casagiove attraverso l’iniziativa “Premiati Talenti”. Trentanove le borse di studio intitolate a “Carlo Romanelli” consegnate ad altrettanti studenti meritevoli durante una riuscita cerimonia che si è tenuta nell’accogliente Teatro Garibaldi di Santa Maria C.V. La consegna del premio è avvenuta alla presenza dei sindaci del luogo dei ragazzi premiati e da parte dei componenti del Consiglio di Amministrazione della Bcc. All’evento, moderato dal giornalista de “Il Mattino” Nando Santonastaso, sono intervenuti il sindaco della Città di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, il presidente della Bcc “Terra di Lavoro” Roberto Ricciardi, il presidente di Federcasse Augusto dell’Erba e il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Vanvitelli, Raffaele Picaro. “Bisogna creare la giusta sinergia tra le istituzioni ed il mondo bancario – ha tenuto a sottolineare Il presidente della Bcc “Terra di Lavoro” Roberto Ricciardi – questo è l’aspetto importante per raggiungere lo scopo di generare valori sociali per il territorio. L’impegno della nostra banca è volto proprio in tal senso, creare un progetto, gettare le basi affinché vengano fuori quelle giuste condizioni attraverso le quali i nostri giovani, che rappresentano il nostro futuro, possano trovare quelle aspirazioni, gli stimoli giusti per restare ed impegnarsi totalmente per la crescita del territorio che rappresentano le loro origini”.

Il regista Rino Della Corte, in apertura di serata ha presentato il docufilm dal titolo “Rumore Bianco” che ha visto come protagonista la “Generazione Z”. Un documento che resterà sicuramente indelebile perché ricco di spunti di riflessioni che ha dato voce ad una generazione di ragazzi, di giovani che spesso restano nascosti dietro ad un angolo senza rendersi conto che sono proprio loro i protagonisti del futuro. L’arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta Pietro Lagnese, prendendo spunto dall’iniziativa promossa dalla Bcc e dal cortometraggio presentato da Rino Della Corte, si è soffermato su quello che è oggi il ruolo dei giovani in un mondo segnato, purtroppo, dalla violenza.

“Uno degli obiettivi che dobbiamo a capo delle nostre intenzioni è di aiutare i giovani a rimanere nella nostra terra perché solo così potremo provare a scrivere un domani migliore per questa nostra provincia che è segnata, purtroppo, da tante ferite anche se è piena di risorse e di potenzialità” questo il monito di monsignor Lagnese. “Voglio richiamare alcune immagini che ho visto in questo bel video – ha continuato l’arcivescovo – facendo riferimento alle parole buone scritte sui cartelli che i giovani tenevano tra le mani. Una parola in particolare che tornava più volte: speranza. Attraverso la Bcc, che da anni si impegna sul territorio per la promozione della nostra gente e in modo particolare dei giovani, voglio invitare tutti a non perdere la speranza, a guardare con positività al futuro senza lasciarsi prendere da atteggiamenti di scoraggiamento che potrebbero avere la meglio nel cuore di tanti. Vivere momenti come questi – ha aggiunto – significa sostenere concretamente l’idea di un futuro migliore. Sono grato alla Banca di Credito Cooperativo “Terra di Lavoro San Vincenzo di Paoli”, in modo particolare al presidente Roberto Ricciardi e a tutti coloro che sostengono questa iniziativa perché insieme, ognuno per la propria parte, per il proprio ruolo, per la propria professione, per la propria vocazione possiamo contribuire al riscatto di questa nostra bella terra e a far sì che davvero la provincia di Caserta possa diventare una terra nella quale vale la pena rimanere e nella quale vale la pena impegnarsi”.

L’intervento di Erri De Luca, scrittore e poeta, ha offerto spunti profondi sulla responsabilità delle nuove generazioni verso il futuro. La sua lectio magistralis sulla “Teoria dei Giochi” ha colpito, con la sua riflessione Erri De Luca ha enfatizzato il ruolo del caso e delle scelte personali, sottolineando l’importanza della gentilezza e della lealtà nel percorso di vita di ciascuno. In particolare, il ruolo fondamentale dei giovani come salvatori dell’ambiente, capaci di portare una nuova speranza all’umanità.

“Questo appuntamento rappresenta una celebrazione del futuro – ha tenuto a sottolineare il presidente Roberto Ricciardi – non solo una semplice cerimonia di borse di studio. “Premiamo Talenti” comunica ai giovani che crediamo in loro e che devono restare qui, poiché la nostra terra ha bisogno della loro intelligenza. La nostra missione è contribuire alla “Restanza”, un impegno importante per i nostri territori e per i giovani. Distribuiamo premi – ha aggiunto – con l’intento di motivare e valorizzare i talenti emergenti della nostra comunità. Riconosciamo che il capitale umano rappresenta il nostro bene più prezioso e fondamentale per lo sviluppo del nostro futuro. La Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli – ha detto ancora Ricciardi – ha erogato circa 200 contributi a favore dell’arte, della cultura, dello sport e per beneficenza, valorizzando il territorio e le sue comunità. Grazie a un percorso virtuoso, siamo stati certificati per la parità di Genere e stiamo attuando una “rivoluzione etica” con l’adozione di una Carta dei Valori. Le nostre iniziative – ha concluso il presidente – continuano, con uno sguardo già rivolto al 20 marzo per la terza edizione di “Terra di Donne”, che celebra le straordinarie figure femminili della nostra provincia. Siamo impegnati nel promuovere il benessere sociale e culturale della comunità in cui operiamo”.



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