“Sentiamo la loro vicinanza quotidianamente – ha aggiunto il tecnico – sarà nostro impegno cercare di portarne sempre più allo stadio”

Dopo le trasferte di Giugliano ed Altamura che hanno portato sei punti in dote alla Casertana, i falchetti tornano al Pinto domenica prossima, 11 gennaio, calcio d’inizio ore 17.30, per affrontare la capolista Benevento in un derby di alta classifica che vale davvero molto per meglio capire cosa vuole fare da “grande” la compagine cara al presidente Giuseppe D’Agostino. Come previsto ai residenti in provincia di Benevento è stato vietato l’acquisto dei tagliandi: la gara, infatti, è stata inserita tra quelle a rischio dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive a causa della storica rivalità tra le due tifoserie. C’è entusiasmo a Caserta dopo i nove risultati utili consecutivi che ha permesso ai falchetti di mister Federico Coppitelli di occupare la terza posizione, in condominio con la Salernitana, che va oltre le più rosee aspettative rispetto all’obiettivo della vigilia. Il tecnico rossoblù, al termine della vittoriosa trasferta di Altamura, ai nostri microfoni, ha dichiarato che per il derby di domenica non c’è bisogno di fare grandi appelli ed ha anche spiegato il perché. “È normale che ci aspettiamo un Pinto esaurito – ha detto – e quindi, sinceramente, non credo di dover fare grandi appelli per far venire gente allo stadio. I tifosi sono una componente fondamentale per noi. Sentiamo la loro vicinanza quotidianamente, è chiaro che sarebbe bello domenica avere lo stadio pieno ma in generale credo che i tifosi stiano facendo la loro parte per darci una spinta importante. Spesso mi dicono tutti che due anni fa si era creata questa atmosfera magica con lo stadio sempre pieno, sarà nostro impegno cercare di portare sempre più tifosi”.
Ha un rammarico però mister Coppitelli…
“Si, quello che i nostri tifosi poche volte quest’anno ci hanno potuto seguire in trasferta. Spero che presto possano viaggiare con noi e per noi e noi per loro. I giocatori, come avete visto, hanno dedicato queste vittorie ai nostri supporter andando a salutare, sotto il settore vuoto, dedicato ai nostri tifosi “costretti” a restare a casa“.






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