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Casertana: chiudiamo l’anno con il botto e poi a gennaio ci sarà chi ci pensa

Vincere a Giugliano significherebbe eguagliare il record di 35 punti ottenuto con Cangelosi in panchina e allungare la striscia positiva di risultati

Mister Federico Coppitelli durante una conferenza stampa

Sicuramente merita considerazione la Casertana del trio D’Agostino – Degli Esposti – Coppitelli che ha consolidato la quinta posizione in classifica al di là di quello che potrà succedere nel derby in programma venerdì alle ore 20.30 allo stadio “De Cristofaro” di Giugliano. Quindi chapeau a questa squadra che in caso di vittoria, speriamo bene e facendo i debiti scongiuri, andrebbe ad eguagliare il record di punti raggiunto due stagioni fa quando sulla panchina rossoblù c’era mister Cangelosi. Quella, però, era un’altra squadra, formata da giocatori esperti, mentre nella Casertana di mister Coppitelli vi sono calciatori più giovani e quindi di prospettiva. Ora bisogna guardare alle parti alte della classifica, continuare a guardare avanti, senza voltarsi indietro. Qualche passetto più in avanti ci sono formazioni come Catania, Benevento, Cosenza e Salernitana che rispetto alla Casertana sono partite con l’obiettivo di vincere questo campionato. Alcune di esse stanno rispettando la tabella di marcia, però i risultati di questo girone di andata, che si concluderà appunto tra venerdì e domenica, mettono in evidenza un aspetto importante: nessuna squadra può essere definita imbattibile, tutte sono alla portata di tutte; quindi, lo scivolone è sempre dietro l’angolo e può capitare a chiunque. L’imprevedibilità di questo girone C della Serie C potrà comunque dare delle sorprese e alla fine, come ama dire Coppitelli, si traccerà una linea, e si tireranno le somme. Sono in molti, addetti ai lavori inclusi, a chiedersi cos’è che in particolare Federico Coppitelli ha portato a questa Casertana, dopo un’annata così tremenda e così disastrosa che per fortuna ci siamo lasciati alle spalle e che si era conclusa con la salvezza agguantata solo all’ultima giornata? Da quel toccare il fondo, al campionato attuale una qualcosina in mezzo ci deve essere per forza. I meriti di Coppitelli sono davvero tanti, e non è certamente una sviolinata nei confronti del mister anche perché non né ha bisogno. La mia affermazione trova una prima giustificazione confrontando la rosa di quest’anno con quella della passata stagione. Ebbene 9/10 elementi su 18 sono gli stessi dello scorso anno e se non erano brocchi prima non possono essere diventati campioni oggi e viceversa. Cosa è cambiato o è sopraggiunto? Sicuramente la sicurezza portata nello spogliatoio, non solo, ma anche la consapevolezza di essere una buona squadra e di affrontare ogni impegno con la dovuta determinazione, senza guardare chi si ha di fronte. Altro fattore importante è l’imprevedibilità di questa Casertana. L’unica cosa certa, dalla vittoria di Picerno in poi, è la difesa a tre, con il modulo 3-5-2 che imprime sicurezza ad ogni reparto. Un modulo sulla carta certo ma non sono certi, ed ecco l’imprevedibilità, i giocatori che andranno ad interpretarlo. “A volte – ha dichiarato Coppitelli dopo la partita vinta con il Latina per 3-1 – non so nemmeno io chi scenderà in campo”. Altra peculiarità di Federico Coppitelli, ed è doveroso riconoscergliela, è che sa leggere la partita e fari i cambi giusti nei momenti topici della gara, ecco perché quelli che vanno in panchina incominciano a fare riscaldamento sin dal fischio d’inizio dell’arbitro. Passando all’impegno di venerdì in trasferta con il Giugliano, possiamo affermare tranquillamente che nel girone C della serie C è sempre derby campano. Affrontare questo Giugliano non sarà una passeggiata, la squadra di Eziolino Capuano, l’ex per antonomasia, non sta vivendo una stagione proprio felicissima, con gli ultimi risultati che sono abbastanza pesanti: sei sconfitte di fila, tra campionato e Coppa Italia. È un’avversaria in enorme difficoltà, ed è proprio questo il pericolo che si può correre, non bisogna assolutamente sottovalutarla. L’obiettivo dei rossoblù, ovviamente, è quello di poter centrare un risultato positivo e continuare la striscia di imbattibilità giunta a sette turni, quattro vittorie e tre pareggi.

Il direttore sportivo Alessandro Degli Espsosti

Dopo la gara con il Giugliano, e quindi la fine del girone di andata, si entra inevitabilmente nell’atmosfera del calcio mercato. Sono ultra-convinto che già da tempo il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti, in virtù anche dei soddisfacenti risultati ottenuti, si sta guardando attorno per trovare quei giocatori in grado di migliorare la rosa attuale. Comprare tanto per comprare non è il caso, però due o tre giocatori che possono davvero apportare una differenza sostanziale negli equilibri della squadra, sarebbero i benvenuti…io la vedo così! A proposito, buone feste a tutti.

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