“Lo spirito che ha sempre avuto e che i nostri tifosi ci hanno aiutato a creare in questo circuito virtuoso che ha sempre premiato le nostre prestazioni al Pinto”

Tre partite in una settimana, in casa con il Cosenza ed in trasferta consecutivamente con Foggia e Crotone, che hanno portato in classifica ben 5 punti in più donando una certa serenità a tutto l’ambiente rossoblù anche in vista del difficile match con il Casarano in programma al “Pinto” domenica 5 ottobre con fischio d’inizio alle ore 14.30.
È chiaro che l’attuale classifica – spiega mister Federico Coppitelli nel presentare la gara con i pugliesi – certifica la crescita che sta avendo questa squadra e questo gruppo che lavora sempre con dedizione e disponibilità massima. Un modo di lavorare mai banale, un gruppo che sta crescendo di partita in partita e questo credo sia sotto gli occhi di tutti”.
A Crotone, come abbiamo già evidenziato nel post partita, nella sala stampa dello “Scida”, si è vista una Casertana diversa rispetto alle ultime partite, dando fiducia a Casarotto che si è mosso bene in coppia con Bentivegna. Una mossa che sarà ripetuta, anche in considerazione degli avversari che si hanno difronte?
“Penso di sì – ha risposto – che fondamentalmente il concetto sia quello che noi ricerchiamo un miglioramento come collettivo e poi ogni partita, tenendo presente le nostre capacità, le nostre qualità e la nostra identità, troviamo una piccola chiave che può aiutarci a raggiungere i tre punti. A Crotone, come ho già avuto modo di dire, ho voluto sfruttare le caratteristiche di Matteo Casarotto che avevo visto bene durante l’ultimo allenamento. Però, devo dire la verità, non chiudo la porta all’idea di far giocare insieme Vano e Casarotto”.
Domenica scende al “Pinto” il Casarano, squadra allenata da Vito Di Bari, che iniziato con un pareggio casalingo con il Trapani, 0-0, poi una sonora sconfitta con ‘Atalanta under 23, 6-2, seguita da tre vittorie consecutive con Benevento e Cavese in casa (1-0 e 3-0), intervallata dal successo di Picerno per 1-2, ed ancora due pareggi pirotecnici con il Sorrento, 3-3 e in casa con la Salernitana, 2-2, con i pugliesi raggiunti al 95’. Il Casarano non perde da 5 incontri, ha un punto in più rispetto ai falchetti, ma soprattutto ha una coppia di attaccanti di tutto rispetto: Chiricò e Malcore. Un brutto cliente?
“Parliamo di una realtà importante – ammette Coppitelli – ed avendo allenato a Lecce, conosco bene gli sforzi, la lungimiranza e l’organizzazione che ha il Casarano come società. Dopo la promozione in serie C, porta dietro ancora un entusiasmo importante sulla scia della vittoria del campionato. Sono rimasti giocatori di qualità e di grandissima esperienza, basti pensare che loro hanno due ragazzi come Maiello e Lulic che vengono dalla Serie B. Chiaramente non devo presentare io calciatori come Chirico, Malcore e Millico, insomma una squadra che riesce ad abbinare l’entusiasmo, con dei giocatori di qualità. È una squadra che calcia molte volte in porta e che ha fatto, fino ad oggi, più dribbling di tutti e tre gironi. Parliamo di una squadra che individualmente ha tante soluzioni, tanti giocatori offensivi, ovviamente sarà una partita complessa. Anche noi siamo pronti a continuare sulla nostra scia di risultati positivi sorretti dall’entusiasmo ma anche dalla consapevolezza dei nostri mezzi”.
Un risultato, che per scaramanzia non diciamo, da dedicare ai tifosi che anche a Crotone hanno fatto sentire il loro apporto.
“Non è un caso – fa notare Coppitelli – che la prima vittoria in trasferta è arrivata con i nostri tifosi al seguito”.
Che Casertana devono aspettarsi questi tifosi nella gara con il Casarano?
“Sicuramente una buona Casertana, dura, coraggiosa, intensa. Una Casertana che rispetta un avversario di alto livello, ma che in casa deve avere l’ambizione, lo spirito che ha sempre avuto e che i nostri tifosi ci hanno aiutato a creare in questo circuito virtuoso che ha sempre premiato le nostre prestazioni al “Pinto”. Sarà una bellissima partita tra due squadre che hanno una connotazione offensiva”.





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