Così è espresso mister Coppitelli nel presentare questa gara. “I tifosi al seguito rappresentano per noi una spinta in più ma anche una maggiore responsabilità”

La trasferta di Crotone rappresenta per la Casertana il terzo impegno nello spazio di una settimana, un vero e proprio tour de force dopo le partite col Cosenza al Pinto e il Foggia in trasferta mercoledì scorso. “Andiamo a fare una partita con un alto coefficiente di difficoltà – ha detto Coppitelli -. Il Crotone è una squadra che ha dei valori molto importanti con un impianto di gioco radicato, in pratica sono organizzati”. Il Crotone è una squadra col vento in poppa, reduce da una vittoria in trasferta contro l’Atalanta Under 23. Le difficoltà quindi aumentano anche in virtù dell’undici da mandare in campo. “Dobbiamo essere bravi a mantenere un’identità – ha fatto notare Coppitelli – anche nei giocatori, perché poi non ci possiamo permettere di cambiare 5 o 6 giocatori in ogni partita”. Domani a Crotone torna a disposizione Vano, un’arma in più da sfruttare. “Certamente, Michele ha delle caratteristiche per noi importanti, senza nulla voler togliere agli altri. Può crearci quelle situazioni che se sfruttate in maniera positiva possono essere per noi un vantaggio”. Cosenza e Foggia due pareggi, stesso risultato, due partite diverse fondamentalmente, cosa vi hanno insegnato queste gare? “E’ una bella domanda. Credo che siano due partite importanti per la nostra crescita. In queste due partite, può essere anche fisiologico, siamo sembrati meno arrembati. Abbiamo creato meno rispetto alle altre partite”. Domani finalmente la Casertana, per la prima in questo campionato, potrà avere al seguito i propri tifosi. “Rappresenta per noi una spinta in più, ma anche una responsabilità, perché ci saranno tifosi che faranno tante ore in auto per venire a sostenerci”.





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